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Forza di volontà: un’arma quasi inutile

Forza di volontà

Spesso ci ritroviamo a cercare da qualche parte la forza di volontà per costringerci a fare qualcosa che pensiamo utile. Però, immancabilmente, i nostri risultati sono piccoli o nulle e questo è tutto fuorché un caso. In questo articolo parliamo di come veramente riuscire a fare le cose che desideriamo fare, senza scomodare la forza di volontà.

Come si trova la forza di volontà?

Come accennato nell’introduzione, forse non è nella forza di volontà che dobbiamo cercare un alleato quando vogliamo portare a termine missioni importanti per la nostra vita. Di sicuro, qualcosa lo possiamo portare a casa, ma non può essere il nostro motore principale.

Ti spiego subito perché.

Ogni giorno, una persona normale, prende più di 30000 decisioni. Lo so, sembrano tantissime, ma una grande quantità di queste è inconsapevole. Dal tipo di colazione ai vestiti da mettere, al pulire la casa o lavare adesso i piatti piuttosto che dopo, tutte queste decisioni richiedono un prezzo da pagare per il nostro cervello.

Più avanziamo nella giornata e meno margine abbiamo per esercitare la nostra forza di volontà. Semplicemente è una risorsa molto limitata e dovrebbe essere usata solo per le emergenze.

Quanto conta la forza di volontà?

Questo significa che le azioni importanti per il nostro lungo termine, quelle fondamentali per la nostra realizzazione personale e professionale vanno alimentate con altro.

Naturalmente noi ci facciamo ingannare specialmente quando dobbiamo fare qualcosa ma non riusciamo ad avviarci perché quella cosa non ci motiva abbastanza. Quindi ci sentiamo in dovere di forzarci, ma quel comportamento non ci porta mai molto lontano.

E un motivo c’è: la motivazione viene da altrove.

La forza di volontà, dunque, può essere una sorta di generatore di emergenza, da usare poco e oculatamente e, soprattutto, per periodi brevi e task non troppo importanti.

Come trovare Forza di volontà

Come convincersi a fare qualcosa?

Ecco uno degli errori che commettiamo più spesso: l’idea che dobbiamo convincerci a fare qualcosa. Certo, le nostre giornate sono piene di situazioni che non vorremmo affrontare o che non ci fanno sentire bene. Alcune di queste cose magari le possiamo anche delegare, ma una parte di queste task toccano a noi.

E a quel punto si innesca il meccanismo del “oh mio dio, non ne ho voglia.”

Ma quella cosa va fatta e basta, va completata perché altrimenti altre non possono essere portate avanti. E allora come fare a convincersi?

Ti svelo un segreto: non si può, nemmeno a lungo termine. Però puoi usare un piccolo trucco.

Puoi integrare questa task in una missione più grande, che ti faccia sentire orgoglioso.

Ad esempio, a me non piace postare su Instagram. È una cosa che odio con tutto me stesso, davvero. Piuttosto mi sparerei nei piedi. Mi rende veramente infelice doverlo fare.

Ma mi tocca farlo e dunque l’ho integrato nella mia missione più grande. La mia missione è aiutare le persone a vivere la vita che vogliono e ad essere felici. Instagram è uno dei luoghi dove queste persone passano il tempo e, per alcuni, è l’unico posto dove posso raggiungerli.

So che, anche solo una di quelle persone, potrebbe trovare giovamento da un post o da una citazione, e la sua giornata può cambiare e, magari, farlo sentire un piccolo eroe per un giorno.

Questo mi aiuta a trasformare la frustrazione di usare un social che reputo inutile e scomodo in un’azione necessaria allo svolgimento della mia missione personale, che non richiede nessuna forza di volontà, perché è un motore intrinseco.

Motivazione intrinseca e estrinseca

Allora come fare a trovare la forza di volontà?

Smettendo di cercarla.

Se vuoi riuscire a fare di più, fare meglio e sentirti meno frustrat*, il modo è un altro. Comincia ad osservarti e capire quali sono le cose che ti fanno sentire vivo, quelle cose che faresti sempre e comunque e che difficilmente smetteresti di fare.

Forza di volontà

Osserva e comprendi quali sono i tuoi richiami naturali, per cui non hai bisogno di incentivi esterni. Quelle cose sono quelle che muovono da dentro, con una motivazione che ti tira e non ti spinge. Per quelle cose non avrai mai bisogno di forza di volontà.

Costruisci dunque la tua quotidianità in modo che includa una maggior parte di quelle situazioni che ti motivano in modo naturale e per tutte quelle che invece ti richiedono maggior sforzo cognitivo, impiega alcune delle tue riserve di volontà, magari usando il piccolo trucchetto che ti ho spiegato poco sopra.

In seguito, quando la tua giornata lo permetterà, magari sarai in grado di delegare anche quelle attività. Anche se il mio consiglio è costruire una narrativa che ti permetta di includere in qualcosa di ispirante anche queste piccole cose che sembrano inutili, ma che inutili non sono.

Un ultimo dettaglio

Spesso ci capita di avere poca forza di volontà perché non riusciamo a inquadrare queste azioni frustranti e faticose in una missione superiore. Oppure non capiamo come queste possano aiutarci nel nostro percorso di realizzazione di qualcosa a cui teniamo veramente.

Saper passare da idea a realtà è un’abilità che si impara e veder concretizzate cose che abbiamo solo nella nostra mente può fare tutta la differenza del mondo nel nostro attraversare le giornate.

Riuscire a realizzare le nostre idee e i nostri sogni è una chiave per non dover quasi mai ricorrere a quel serbatoio finito che è la forza di volontà. Se c’è un’abilità che ti consiglio di imparare è proprio quella: impara a trasformare le tue idee in realtà e saprai inquadrare ogni task all’interno di una missione superiore.

E a quel punto, della forza di volontà, potrai quasi fare a meno.


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