fbpx

Rimpianti: se questo fosse il mio ultimo giorno?

Il mio cuore è disordinato, almeno da un anno a questa parte e non voglio avere rimpianti. Non dovrebbe essere nulla di che, ma è fastidioso quando l’organo più importante che hai comincia a funzionare un po’ meno bene.

E sono ancora giovane, quindi è ancora più fastidioso. Continuerò a fare le mie indagini e quando capirò l’origine del problema, lo risolverò (se è un problema risolvibile).

Avere questa problematica, però, mi porta a pensare sempre più spesso al valore del mio tempo e del mio impatto sulla vita di chi mi circonda e quindi ho pensato che sarebbe bello poter lasciare qualcosa a questo pianeta: sia che io muoia domani, sia che (come spero) io non debba morire mai.

Quello che è più importante per me è poter dare un senso alla mia presenza qui e uno dei modi migliori che ho imparato è parlare, e in questo caso, in forma scritta.

Messaggio ai posteri

Per poter pensare a cosa veramente vorrei dire a chi mi sopravvivrà, devo per forza immaginarmi di non avere più molto tempo per condividere ciò che penso e ciò che so.

Non sono molte le cose importanti a cui dare tempo e attenzione, ma quando il tempo stringe, puoi scoprire subito quali sono davvero importanti e quali invece non avrebbero cambiato niente.

Quindi, immaginerò che questo sia il mio ultimo giorno e che qualcuno, tra le persone che amo, voglia sapere da me perché ho vissuto. E allora, a questa persona, direi le seguenti cose.

Il tempo è breve, non buttarlo.

Il fatto che ogni giorno sopravviviamo e questo avvenga per decine di migliaia di volte di fila è un’illusione che può costarci cara: il fatto di non morire mai ci fa credere che quella sia la realtà. Ma la realtà è che moriremo e che il tempo che abbiamo a disposizione è poco. Anche fossero 100 anni, rimane comunque limitato.

Solo che non sappiamo se saranno 100, trenta o 7. Non lo sappiamo e non possiamo saperlo mai. Proprio perché il tempo che abbiamo è limitato, è la cosa più importante di tutte. Come tale va trattato.

Il tempo dev’essere tuo e te lo devi ricordare sempre. Questo non significa “non cazzeggiare mai”, anzi proprio il contrario: non esistono solo le “cose serie” ma questo è il prossimo punto.

non avere rimpianti

La vita è un gioco.

Avendone una sola, è facile perdersi e cercare di trattarla seriamente. E ci sta: ci sono alcune cose che meritano serietà, ma anche quelle non troppa. Siamo qui per un frangente così breve e siamo degli essere talmente insignificanti che il prendere troppo sul serio qualsiasi cosa è un delitto nei confronti della vita.

Se non stai vivendo una vita piena di divertimento, amore e soddisfazioni personali e relazionali, stai facendo qualcosa di sbagliato e, finché sei vivo, sei in tempo per recuperare un po’ della luce che dovresti avere dentro.

Nonostante malattia e morte siano cose serie, non è necessario che siano sempre trattate con musi lunghi e pietà: ci si può scherzare e si può essere leggeri anche nelle cose più pesanti della vita.

Ad ogni cosa la giusta prospettiva.

Siamo piccoli, minuscoli e inutili su scala planetaria, galattica e universale. Siamo degli esseri inutili e senza alcun tipo di impatto sulla scala globale dell’universo: inutile illuderci di essere così importanti, perché non lo siamo. Qualunque problema ti stia capitando, per quanto ti faccia soffrire, messo in scala è il nulla.

Questo non significa non dare importanza alle cose importanti per te, ma significa per esempio che perdere un lavoro è una cosa da niente, perdere tutti i soldi è una cosa da niente, rimanere soli è una cosa da niente… anche se è importante, ora, per te.

Proprio perché è una cosa da niente, è anche una cosa da niente risolvere tutte queste cose. E tutte le difficoltà sul percorso, messe nella giusta prospettiva, sono cose da niente.

Non ti fare ingannare dai soldi.

I soldi sono un’idea. Se tu porti dei rubli sull’isola di Pasqua, probabilmente se ne batteranno le palle, e hanno le loro ragioni: i soldi sono una convenzione basata sulla fiducia. Ci permettono di fare grandi cose, ben più grandi di quelle che ci permetterebbe il baratto, ma non sono un fine, non possono mai essere un fine.

Se entri in uno di questi due loop, hai un grave problema con i soldi:

  • Vuoi fare soldi per fare soldi
  • Non vuoi avere a che fare con i soldi perché sono “il demonio”

Se ti riconosci in una qualunque sfumatura di queste due situazioni, hai un problema che è meglio che tu risolva, e non perché i soldi sono importanti, ma perché nel mondo in cui viviamo… lo sono. Senza soldi, hai molti meno mezzi, sia per sopravvivere che per poter fare belle cose per la comunità.

Senza soldi sei molto meno libero. Allo stesso tempo, se non li tratti come un mezzo, ma come un obiettivo, ne diventi schiavo, perché quando li perdi soffri e quando li guadagni ne devi semplicemente guadagnare ancora.

It doesn’t work. Non solo, persino la scienza ha scoperto che, fino a un certo limite, insieme ai soldi aumenta anche la felicità.

Osa e ama.

Se non fai cose folli e non ami con tutto te stesso, scusami ma la tua vita è una merda. Questa è la mia idea, può anche non piacerti, non me ne frega niente. Se vivi tutti i giorni uguali, non prendi mai un rischio, se lo prendi non lo fai per qualcosa che ti accende davvero, sei come lo sfigato di “Canzone per l’estate” di de André.

Se non ami con tutto il tuo cuore le persone che ti amano e, sì, anche quelle che ti odiano, stai buttando via delle grandi occasioni di essere felice. E una vita che abbia senso. L’amore è quello che porta il sapore e il profumo alle giornate. Senza amore, non conta nulla quello che farai. E non sto parlando di amore romantico, sto parlando di amore e basta. In tutte le forme che può avere.

E l’amore ne ha tantissime di forme. Ma detto questo…

Innamorati.

Innamorarsi non significa amare: significa essere in uno stato di grave mancanza di lucidità e logica. Ma davvero, chi se ne frega. Tutto ciò che si prova durante l’innamoramento dovrebbe essere un obbligo morale. Si soffre da morire. Non si è più indipendenti. Non si capisce più nulla e non si controllano più le proprie reazioni. Si fanno tanti errori e spesso ci si innamora delle persone e delle cose sbagliate.

Senza morire, fallo. Può capitare di morire per un innamoramento verso una persona o per un’idea. Questo è in realtà un problema, ma se non ti dimentichi il valore più importante e cioè che la vita è sacra (anche se è un gioco), allora va bene. Innamorati anche di una persona o di un’idea sbagliata, perché le emozioni esagerate che proverai sono importanti per trovare il tuo equilibrio e per fiorire al massimo delle tue capacità.

Non avere rimpianti.

I rimorsi sono meglio dei rimpianti, preferiscili ai secondi. Può capitare di sbagliare a dire o fare qualcosa, fa parte della vita. Ma è molto più grave lasciare qualcosa di importante per te di intentato: quando il tempo o il tuo corpo non funzioneranno più a dovere, ti pentirai di aver rimandato, e ti garantisco che non vuoi pentirti.

Perché poi sarà irreversibile, mentre magari oggi non lo è. Cerca di vivere una vita che ti permetta di arrivare ad affrontare la morte con il sorriso e la tranquillità di poter dire: “Ho fatto il mio meglio”.

Tieniti stretti gli amici.

Non ti accorgi di quanto è difficile avere un amico caro finché non superi i 30 anni e le persone cominciano a cristallizzarsi nelle loro realtà atomizzate. E a quel punto entrare nel giro di una nuova persona, entrare in intimità profonda e condividere del tempo diventa un’impresa quasi impossibile: se hai amici cari, che valga la pena tenere, trattali come la cosa più preziosa del mondo insieme all’amore e al tuo tempo.

Fai.

Se c’è una cosa che sta davanti a tutto il resto, però è: fai. Affidati meno alle idee e più alle azioni. Lascia meno spazio alle parole e alle promesse e mostra fatti. Se c’è qualcosa di importante, nella vita, che può aiutarti a fare le cose bene… è farle.

Non pensarle, non pianificarle. Farle.

That’s the way.

Enjoy the moment.

Cogli l’attimo e godilo. Fai le cose che ami. Crea una vita che sia su misura per te, cambia vita se devi. Sii felice e non sprecare tempo arrabbiato. Non avvelenare il tuo corpo, nemmeno per poco tempo. Allenati. Gioca. Balla anche se fai cagare. Impara a cantare. Studia, cazzo, studia! Sogna delle cose e rendile vive. Lascia che gli altri si possano fidare di te e fidati degli altri.

Non perdere tempo. Goditi la vita.

Ora.


{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}